Lorenzo Linguini

Il ritorno di Linguini, e un assaggio di vacanza

Salve a tutti,
questo blog è un nuovo progetto, e nasce dall’esigenza di riportare le mie esperienze gastronomiche (e non) dopo il periodo passato su Italian Linguini… In effetti non riuscivo più a ritrovarmi con la piattaforma precedente, e quindi, dopo qualche ripensamento, sono voluto tornare in piazza con una sorta di seguito “evoluto” del mio passato da Blogger. Sia per chi non mi conoscesse, e anche per chi già mi conosce, premetto che attualmente sto intraprendendo un percorso da giornalista pubblicista collaborando, tra le altre cose, con la redazione della rivista Vie del Gusto. Questo nuovo spazio sarà quindi una sorta di diario dove appuntare qualsiasi cosa, dalle ricette, ai ristoranti, ai miei pensieri, alle mie passioni… etc, etc… Il tutto corredato dalle mie orribilissime foto 😛

Come primo post, visto che siamo nel periodo estivo, vorrei riportare una delle mie uniche esperienze vacanziere avute in questi ultimi tempi. Precisamente “completamente fuori dal mondo, ma a due passi dal Colosseo”: nel Vallefredda Resort di Antonello Colonna. Dopo infatti aver già provato con molto piacere il ristorante del Resort, gestito direttamente dallo chef Adriano Baldassarre, sono voluto tornare a cavallo di un week end, per testare e godere pienamente anche di tutti gli altri aspetti della nuova struttura di Vallefredda.
In due giorni scarsi di “vacanza” posso dire sinceramente di aver goduto nel modo più totale. Sono infatti convinto che sia per posizione (sono arrivato in circa 30 min da Termini spendendo solo 3 euro di treno), che per concezione, il Resort di Colonna sia un luogo ideale per staccare dai ritmi quotidiani, regalandosi una totale immersione nel benessere, nella tranquillità, e nel gusto.
A partire dalla camera, impeccabile nel design, con un ricco cestino di frutta fresca prodotta in loco a darvi il benvenuto, nessun dettaglio è lasciato al caso.

In due giorni ho avuto modo di immergermi completamente nell'”ecosistema” firmato Vallefredda, dove il cemento si fonde con il piccolo orto, con una splendida piscina affacciata su una distesa di girasoli, o su un campo di grano che si scorge dalle enormi finestre delle sale principali.


Passeggiando per l’immenso corridoio/ponte che collega tutta la struttura ci si può perdere tra vedute commoventi, installazioni artistiche ed ambienti confortevoli.


Per entrare in contatto invece con un’altra realtà del resort è possibile visitare la piccola fattoria, abitata da ogni tipo di simpatici animaletti che colorano l’ambiente circostante.


C’è anche una stanza-residence immersa nella fattoria, per i più audaci, amanti del contesto selvatico… Solo dopo una visita del genere potrete assimilare in parte la ricchezza del resort…


Per soddisfare invece il lato maggiormente votato al relax, è a disposizione nella sua varietà di offerte una Spa attrezzata con piscina idromassaggio, sala massaggi, sauna, bagno turco e docce emozionali… Da non perdere!

Venendo al mio aspetto preferito, quello mangereccio, sono convinto che lo chef Adriano Baldassare si sia magnificamente ambientato con la realtà del resort, riportando in tavola piatti contestualizzati ed altamente godibili, ed alimentando la sua passione per la materia prima, sia entrato in contatto perfettamente con le grandi disponibilità fornite dalla struttura.

Partendo dalla colazione curata nei minimi particolari, con ottimi lieviti casalinghi,



passando per uno snack gourmet (nel mio caso una sublime rosetta fatta in casa con maionese di baccalà, pomodori secchi, ravanelli, achillea e ramolacce)


o per un pranzo leggero nella bellissima ed arieggiata fraschetta posta al fianco dell’orto… Ogni occasione è buona per godere di una creazione firmata Baldassare, che pare non voler sbagliare neanche un colpo 🙂


L’esempio più evidente è il menù formulato per la cena, praticamente esente da piatti sbagliati…
Aperitivo: “Ringo” di Provolone di Formia e formaggio fresco, “Togo” di olive di Gaeta, Chips di patate

Benvenuto: Crema bruciata di zucchine, Grattaculi e Trota Fario saltata

Terrina, Arrosto e Royale di Foie Gras:
Un tris entusiasmante intorno al fegato grasso che vede protagoniste una splendida scaloppa dal cuore succulento su pan brioche casalingo, una seducente terrina, e l’abbinamento commovente di foie e nespole nel formato di royale, con una spettacolare crosticina che trasporta il palato su alte vette di godimento.

Galantina di faraona, Germogli di fieno e Fegato d’anatra:
Una intensa galantina “alleggerita” nella preparazione, che trova il goloso supporto del fegato grasso a completare l’assaggio. Nonostante l’ottima salsa di pollo, l’unica pecca è l’eccessiva sensazione asciutta in assenza del foie.

Insalata di faraona e portulaca, Croccante di pane e Soffice di patate:
Un’insalata coinvolgente da gustare assolutamente con le mani. Le consistenze si alternano stuzzicando il palato con la pelle e la polpa della faraona, il pane croccante e una eterea spuma di patate davvero avvolgente. Piacevolissima la presenza della portulaca che rinfresca ed impreziosisce il piatto.

Tortelli di melanzane affumicate, Succo di pomodoro e Basilico:
Una vera esaltazione stagionale formato tortello, con uno stupendo ripieno vegetale dalla nota affumicata che si espande golosamente in bocca. La salsa al pomodoro è limpida ed assoluta… Un trionfo!

Gnocchi alla cenere, Ragù di coniglio e Cipollotto:
Esemplari questi “gnocchi di patate negli gnocchi”, esaltati dal cipollotto e da un virtuoso ragù bianco. Letteralmente “trascinanti”!

Piccione, Cipolla di Tropea e Fagiolini:
Adoro il piccione, e Baldassarre mi fa un regalo infinito a servirmi il suo. Le cotture sono perfette, il morso è intenso e succulento, l’accompagnamento tra contrappunti dolci della cipolla e note vegetali riesce a rendere onore anche ai miti fagiolini. Chapeau!

Formaggi Caseati in Casa

Dolci dal Carrello: Charlotte alle Pesche, Torta “Intensamente Cioccolato” con Salsa alla banana, Torta di Noci con Crema di datteri, Cioccolato, Meringhe e Caramello, Torta al limone con Salsa alle fragole:
4 assaggi uno più buono dell’altro, con una sorprendente super torta al limone.

Si chiude in dolcezza con la Piccola Pasticceria…

Grazie e buona fortuna a Antonello Colonna e ad Adriano per il loro progetto!
Alla prossima!!!
🙂

-Lorenzo-

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Questa voce è stata pubblicata il luglio 22, 2012 alle 12:53 pm ed è archiviata in Esperienze Gourmet. Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

13 pensieri su “Il ritorno di Linguini, e un assaggio di vacanza

  1. Spiffero in ha detto:

    Le ramoracce a luglio? alla faccia…

  2. Pingback: Vallefredda resort, Ovvero Torna a Casa Antonello… | Abbuffone

  3. JS22 in ha detto:

    Finalmente un nuovo blog…Bravo Lorenzo! Congratulations.

  4. bellissimo resoconto!
    Acriano Baldassarre è uno dei miei chef preferiti e il tuo racconto sulla struttura invoglia a fare un soggiorno completo!!

  5. ciro9999 in ha detto:

    maaaaa….
    si paga?

  6. Pingback: Un Capodanno Stellare da Pipero al Rex

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