Lorenzo Linguini

SpaghettOro al PomodOro


Come prima ricetta sul blog ho deciso di partire con un grande classico italiano, forse quello più apprezzato e scopiazzato nell’intero Globo Terrestre: lo spaghetto al pomodoro!
Proprio così, perchè dopo avervi dimostrato quanto possa diventare speciale un semplice panino, ora vorrei farvi vedere come uno spago al pomodoro risulti “definitivo” se realizzato con una certa cura.
Io vi propongo una mia versione con determinati ingredienti dovuti a quel che avevo in casa, ma voi siete liberi di applicare la ricetta con i prodotti che più preferite:

Spaghettoro Verrigni al Pomodoro

Ingredienti:
-320 g Spaghetti trafilati in oro Verrigni
-Pelati di qualità, i miei erano pugliesi biologici
-Cipolla bianca
-Aglio
-Basilico fresco
-Olio e.v.o. di Valentini

Procedimento:
-In un pentolino mettete i pelati schiacciati con la forchetta, i gambi di basilico lavati e spezzati, la cipolla tritata e lo spicchio di aglio tagliato a metà. Coprite con acqua calda e fate cuocere con il coperchio chiuso.
-Quando il pomodoro comincerà a “borbottare” e a restingersi togliete l’aglio, i gambi di basilico e regolate la fiamma al minimo.
-Mettete a cuocere lo spaghettoro in abbondante acqua salata e preparate una padella vuota.
-Regolate il sugo di sale e pepe e travasatelo nella padella, scolate gli spaghetti molto al dente direttamente insieme al sugo e continuate a cuocere.
-Fate amalgamare per bene la pasta con il sugo e create un’emulsione aggiungendo l’olio a filo e mantecando la pasta.
-Togliete gli spaghetti dal fuoco e serviteli con abbondante basilico fresco spezzettato e un altro leggero filo di olio extra vergine.
Buon Appetito!

E voi come li preparate i vostri spaghetti al pomdoro “definitivi”?
Alla prossima

-Lorenzo-

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Questa voce è stata pubblicata il luglio 28, 2012 alle 3:59 pm ed è archiviata in Ricette. Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

2 pensieri su “SpaghettOro al PomodOro

  1. Anche se alcuni non apprezzano la cosa, io trovo piacevole la buccia dei pomodori nei sughi. Per il pomodoro e basilico ci vuole un bel pomodoro ricco di polpa e poca acqua come il san marzano, però fresco e con tutta la buccia. metto a soffriggere 2 o 3 spicchi d’aglio in padella (magari privati dell’anima) poi aggiungo i san marzano tagliati a filetti grossolani eli spolvero con sale grosso per tirare fuori i liquidi in eccesso. Non faccio cuocere molto a occhio quando sono belli appassiti e amalgamati spengo e ci butto qualche foglia di basilico tritata a mano. Quando la pasta è al dente la metto a ripassare col sugo e un poco dell’amido di cottura, quando inizia ad asciugarsi aggiungo qualche foglia di basilico intera e un po’ d’olio a crudo, amalgamo e spengo la fiamma quando l’odore dell’olio appena messo da acre diviene più neutro e delicato. Se poi ci sono… qualche fiore di basilico dopo aver impiattato mi ci piace molto: dolce e profumato.

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